Quando in un incidente stradale ci sono lesioni personali, la quantificazione del danno non avviene “a sentimento”. Per anni si è parlato quasi solo di Tabelle di Milano, ma oggi il quadro è più articolato: nei sinistri RCA bisogna distinguere tra art. 139 CAP per le micropermanenti, art. 138 CAP con tabella unica nazionale per le macropermanenti e criteri giurisprudenziali come Milano nei contesti in cui restano rilevanti.
In questa guida
1. Cosa misurano davvero le Tabelle di Milano
Le Tabelle di Milano sono un criterio giurisprudenziale di liquidazione del danno non patrimoniale. Servono a quantificare il valore economico del danno biologico e, nei casi previsti, della sofferenza morale e della personalizzazione del pregiudizio. La versione oggi più aggiornata è l'edizione 2024 pubblicata dal Tribunale di Milano.
Non vanno però confuse con la disciplina legale RCA: dopo l'entrata in vigore del DPR 13 gennaio 2025, n. 12, per le macropermanenti da sinistro stradale il riferimento legale è l'art. 138 CAP con tabella unica nazionale.
2. Micropermanenti e macropermanenti
La distinzione fondamentale è tra micropermanenti fino al 9% e macropermanenti dal 10% al 100%.
- Per le micropermanenti si applica l'art. 139 CAP.
- Per le macropermanenti da RCA oggi si applica l'art. 138 CAP, attuato dalla tabella unica nazionale entrata in vigore il 5 marzo 2025.
Le Tabelle di Milano restano un riferimento importante in ambito giurisprudenziale più ampio, ma non sostituiscono la disciplina legale quando questa opera direttamente.
3. Il ruolo dell’età e dei giorni di inabilità
Il valore del punto di invalidità cambia anche in funzione dell’età del danneggiato. A questo si aggiunge il danno temporaneo, cioè i giorni di inabilità assoluta o parziale, che incidono in modo autonomo sul totale.
Per questo due persone con la stessa percentuale di invalidità possono ottenere importi diversi, anche a parità di lesione.
4. Perché la perizia medico-legale è decisiva
Le Tabelle non si applicano da sole: devono poggiare su una valutazione medico-legale seria. Se l’invalidità è sottostimata, anche il calcolo economico finale sarà inevitabilmente basso.
5. Personalizzazione del danno
In alcuni casi il risarcimento può essere aumentato in presenza di conseguenze specifiche e particolarmente impattanti sulla vita della persona. Non basta invocare genericamente il dolore: serve dimostrare in concreto il peggioramento della qualità di vita e verificare il margine di personalizzazione consentito dal regime applicabile.
Domande frequenti
Le Tabelle di Milano si applicano sempre?
No. Nei sinistri RCA occorre prima verificare se si applicano l’art. 139 per le micropermanenti o l’art. 138 con tabella unica nazionale per le macropermanenti. Le Tabelle di Milano restano un riferimento giurisprudenziale importante, ma non sostituiscono sempre la disciplina legale.
Chi stabilisce la percentuale di invalidità?
La percentuale viene valutata dal medico legale sulla base della documentazione clinica e dell’esame obiettivo.
Cosa cambia dal 2025 per le macropermanenti da incidente stradale?
Dal 5 marzo 2025, con il DPR 13 gennaio 2025 n. 12, per le macropermanenti RCA opera la tabella unica nazionale prevista dall’art. 138 del Codice delle assicurazioni private.
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Una guida aiuta a orientarsi, ma la valutazione concreta del risarcimento dipende dai documenti e dalla dinamica del singolo sinistro.
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